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Responsabilità P.A. - Incidenza causale dell'accertata negligenza del danneggiato

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L'indagine sull'eventuale sussistenza della colpa del danneggiato e sulla quantificazione dell'incidenza causale dell' accertata negligenza nella produzione dell' evento dannoso, deve essere esaminata e verificata d'ufficio dal giudice.

Tribunale di Lecce - Sezione distaccata di Tricase - Sentenza n. 306 del 28 novembre 2011

 

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale di Lecce Sezione di Tricase in composizione monocratica, in persona del Dr. Angelo Rizzo, ha pronunziato la seguente

SENTENZA

nella causa civile iscritta al n. 106/2003 del Ruolo Generale

promossa

DA

M. B. e M. D. con l'avv. Filomena Chiarello

CONTRO

COMUNE di CORSANO con l'avv. Iolanda De Francesco

Oggetto: risarcimento danni.

*****************************

TRIBUNALE DI LECCE SEZIONE DI TRICASE

La presente sentenza viene redatta ai sensi della L. n. 69/2009.

CONCLUSIONI

Per gli attori M. B. e M. D.:

dare atto e dichiarare che l'incidente stradale descritto in narrativa si è verificato per esclusiva responsabilità del Comune di Corsano che non ha regolarmente manutenuto il manto della strada comunale San Bartolo in Corsano come meglio specificato nella premessa di questo atto; per l'effetto condannare il Comune di Corsano in persona del Sindaco p.t. o chi di ragione al pagamento in favore di M. D. della somma di € 10.318,17 e di M. B. della somma di € 559,00 come analiticamente in premessa specificato o a quella somma maggiore o minore che risulterà dovuta in corso di causa anche a seguito di ctu che sin d'ora si invoca o che sarà ritenuta equa e giusta, con rivalutazione ed interessi sulla somma rivalutata dalla data della domanda e fino all'effettivo soddisfo; condannare infine il convenuto o chi di ragione al pagamento delle spese e compensi del presente giudizio con distrazione in favore del sottoscritto procuratore antistatario.

Per il convenuto Comune di Corsano:

preliminarmente autorizzare il Comune di Corsano nella persona del suo legale rappresentante a chiamare in causa le Assicurazioni Generali spa nella persona del suo legale rappresentante perché la stessa possa partecipare con integrità di diritti al contraddittorio e perché manlevi e tenga indenne il Comune di Corsano da ogni eventuale pronuncia sfavorevole nonché dalle spese sostenute per il presente procedimento e per l'effetto provvedere a fissare altra udienza ex art. 269 cpc; in ogni caso dichiarare le Assicurazioni Generali spa tenute alla garanzia e manleva del Comune di Corsano nella persona del suo legale rappresentante per ogni pronuncia sfavorevole per i fatti di causa: nel merito rigettare la domanda attorea perché infondata in fatto e diritto.

MOTIVAZIONE

Osserva il Tribunale che le strade all'interno del perimetro urbano sono di proprietà pubblica del Comune il quale è tenuto sia alla manutenzione che alla custodia delle stesse ( Cass. n. 3651/06; Cass. n. 14384/06) con conseguente operatività nei confronti dell'Ente territoriale della presunzione di responsabilità ex art. 2051 c.c. la cui disciplina è ad esso applicabile, come innanzi detto, nella espressa qualità di proprietario e manutentore di stradale aperte al pubblico  transito, in riferimento a situazioni di pericolo derivanti da una non prevedibile alterazione dello stato della cosa.

Detta norma non dispensa il danneggiato dall' onere di provare il nesso causale tra cosa in custodia e danno, ossia di dimostrare che l'evento si è prodotto come conseguenza normale della particolare condizione, potenzialmente lesiva posseduta dalla cosa, mentre resta a carico del custode offrire la prova contraria alla presunzione" iuris tantum" della sua responsabilità, mediante la dimostrazione positiva del caso fortuito, cioè del fatto estraneo alla sua sfera di custodia avente impulso causale autonomo e carattere di prevedibilità e di assoluta eccezionalità ( Cass. 13.7.2011 n. 15389; conformi Cass. n. 11592/2010; Cass. n. 8157/2009; Cass. n. 24428/2009).

Rileva il Tribunale che l'indagine sull'eventuale sussistenza della colpa del danneggiato e sulla quantificazione dell'incidenza causale dell' accertata negligenza nella produzione dell' evento dannoso, deve essere esaminata e verificata dal giudice d'ufficio ( Cass. 22.3.2011 n. 6529), non solo, ma nella valutazione dell'apporto causale fornito dal danneggiato alla produzione dell' evento, il giudice deve tenere conto del1a natura del1a cosa e del1e modalità che in concreto e normalmente ne caratterizzano la fruizione ( Cass. 24.2.2011 n. 4476).

L'attività istruttoria consente di affermare che gli attori hanno provato il nesso di causalità fra evento e danno mentre il convenuto Comune non ha fornito né la prova del fortuito né di aver adottato, con lo sforzo diligente adeguato alla natura del1a cosa e al1e circostanze del caso concreto, al fine di far valere la propria mancanza di colpa, tutte le misure idonee volte ad evitare che il bene demaniale presentasse per l'utente una situazione di pericolo occulto e quindi di arrecar danno ( in tal senso Cass. 14.3 .2006 n. 5445), così come, detta attività istruttoria, consente di affermare che nella causazione del1' evento dannoso vi fu concorso del danneggiato ai sensi del1'art. 1227 c.c. per non aver tenuto, per imprudenza ed imperizia, una velocità particolarmente moderata adeguata al1a circostanze di tempo e di luogo, deducibile sia dalle conseguenze fisiche patite dal1'attore M. D. sia dai danni materiale riportati dal ciclomotore ( foto in atti fascicolo attoreo ).

La valutazione dell'apporto causale di tale condotta del1a vittima, fornito alla produzione dell'evento dannoso ritiene il Tribunale di dover quantificare nel1a misura del 50%.

La ctu che si condivide perché immune da vizi logici e procedimentali ha determinato in gg. 30 al 75% la ITP ( gg. 30x € 30,00= € 900,00); in gg. 20 la ITP al 50% ( gg. 20x € 20,00= € 400,00); gg. 20 la ITP al 25% ( gg. 20x € 10,00= € 200,00); biologico 1 % € 695,00 ( tabella del danno biologico di lieve entità aggiornata al DM 19.6.2009) al quale va riconosciuta portata tendenzialmente omnicomprensiva di tutti gli aspetti dinamico-relazionali del1a vita del danneggiato e così € 2.195,00 oltre € 559,00 per costi riparazione del ciclomotore Peugeot di proprietà di M. B., portati da preventivo asseverato all'udienza del 20.1.2006 da M. I.

Tali importi vanno ridotti del 50% ex art. 1227 c.c. e così € 1.097.50 in favore di M. D. ed € 279,50 in favore di M. B. oltre interessi dal dì della domanda all'integrale soddisfo.

Nulla per spese mediche perché non richieste.

P.Q.M.

Il Tribunale di Lecce Sezione di Tricase in composizione monocratica, così provvede:

accoglie la domanda;

condanna il convenuto Comune di Corsano in persona del Sindaco p.t. al pagamento in favore di M. D. della somma di € 1.097,50 ed in favore di M. B. di quella di € 279,50 oltre interessi sulle somme così rispettivamente liquidate dal dì della domanda all'integrale soddisfo;

condanna il convenuto Comune di Corsano in persona del Sindaco p.t. al pagamento in favore di M. D. e M. B. € 158,00 per spese borsuali, € 1250,00 per diritti ed € 1.750,00 per onorari del giudizio oltre Iva, Cap e forfettario così equitativamente determinati alla luce della semplicità della questione giuridica trattata e dell' attività defensionale prestata e con distrazione in favore del Difensore che ha reso la dichiarazione di rito.

Sentenza esecutiva ex lege

Tricase 23 novembre 2011

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