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Codice delle Assicurazioni – Investimento di pedone – Richiesta di intervento al 118 – Acquisizione files audio

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Codice delle Assicurazioni – Investimento di pedone – Richiesta di intervento al  118 – Acquisizione files audio

E’ rimasto indimostrato sia l'effettivo verificarsi del sinistro, sia l'avvenuto coinvolgimento …….

Tribunale di Lecce – Prima Sezione, avv. Silvia Rosato – Sentenza n. 365 del 27 gennaio 2017

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale di Lecce, I Sezione Civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Onorario Avv. Silvia Rosato, ai sensi dell'art. 281Sexies c.p.c. ha pronunziato la seguente SENTENZA

nella causa civile iscritta al n. 9176/2014 r.g.

TRA

T.V., rappresentata e difesa dall'Avv. Salvatore Bruno come da mandato in atti, attrice

E

GENERTEL ASSICURAZIONI   s.p.a. in persona del legale rappresentante p.t., corrente in Trieste, rappresentata e difesa dall'Avv. Luigi Carriero come da mandato in atti, convenuta

NONCHE'

S.C.R., convenuto contumace

avente ad oggetto : risarcimento danni

Conclusioni delle parti: nell'udienza del 27 gennaio 2017 sono state precisate le conclusioni nei termini di cui in verbale.

Fatto e diritto

Con atto del 01.09.2014, ritualmente notificato, T.V. ha citato dinanzi al Tribunale di Lecce S.C.R.o e la sua compagnia assicuratrice per la responsabilità civile Genertel Assicurazioni s.p.a. onde sentire:

  1. accertare e dichiarare che il sinistro occorso in data 30.12.2009 in Taviano si era verificato per esclusiva responsabilità del conducente del motociclo Suzuky Burgman che non si era avvisto della sig.ra Tanieli che attraversava regolarmente a piedi la via Alezio nell'abitato di Taviano;
  2. di conseguenza, condannare i convenuti al pagamento, in favore di essa attrice, della complessiva somma di euro 36.940,00 (di cui euro 4.300,00 per 100 giorni di ITI, euro 1.935,00 per 90 giorni di ITP al 40%, euro 900,00 per 90 giorni di ITO al 25%, euro 29.306,00 per danno biologico al 13% ed euro 499,00 per spese documentate) a titolo di risarcimento dei danni personali e patrimoniali subiti nel sinistro, o di quella diversa accertanda in corso di causa, oltre interessi legali dalla costituzione in mora al soddisfo;
  3. condannare i convenuti al pagamento di spese, diritti ed onorari di lite, con distrazione in favore del procuratore anticipatario.

Con comparsa depositata in data 12.12.2014 si è costituita in giudizio la Genertel Assicurazioni s.p.a., che, dissociata la propria posizione da quella del proprio assicurato e contestate narrativa e richieste attoree, ha concluso chiedendo:

B) condannare l'attrice alla rifusione delle spese processuali, anche per lite temeraria.

Rimasto e dichiarato contumace S.C.R.; disposta l'acquisizione della scheda di intervento del servizio 118 predisposta in occasione del sinistro occorso a T.V., nonché dei nominativi degli operatori del servizio 118 intervenuti; disposto ed assunto l'interrogatorio formale deferito al convenuto contumace ed all'attrice; escusso uno dei testi ammessi e dichiarata la decadenza dell'attrice dall'assunzione dei propri; la causa è stata rinviata all'udienza del 27.01.2017 per la precisazione delle conclusioni e la discussione orale, e, all'esito, il Tribunale ha pronunciato sentenza, dandone lettura dopo la Camera di Consiglio e in assenza dei difensori, nelle more allontanatisi.

Le domande attoree non possono trovare accoglimento.

In giudizio, infatti, è rimasto indimostrato sia l'effettivo verificarsi del sinistro, sia l'avvenuto coinvolgimento in esso dell'attrice e del motoveicolo di proprietà dello S., sia la relativa dinamica, sia la derivazione causale dallo stesso delle lesioni lamentate dalla signora T.

Peraltro, dai files audio in atti, relativi alla prima chiamata di richiesta di soccorso alla centrale operativa del servizio, si evince che non l'addotto investimento, ma ben altre sarebbero state le cause della caduta dell'attrice (scivolata sul bagnato) e delle relative conseguenze.

Le domande risarcitorie attorce, pertanto, devono essere rigettate; la manifesta infondatezza e temerarietà dell'intrapresa azione giudiziale giustifica la revoca dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, e la condanna dell'attrice soccombente al pagamento delle spese e competenze di lite, liquidate come in dispositivo.

P. Q. M.

Il Tribunale di Lecce, I Sezione Civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Onorario Avv. Silvia Rosato, definitivamente pronunciando sulle domande proposte, così provvede:

rigetta le domande attoree;

revoca l'ammissione dell'attrice al beneficio del patrocinio a spese dello Stato e la condanna al pagamento, in favore della compagnia assicuratrice convenuta, delle spese e competenze di lite, liquidate in complessivi € 3.972,00 per competenze, oltre rimborso forfettario al 15%, cap e iva come per legge sulle voci soggette

Esecutività come per legge.

Così deciso e letto in udienza in Lecce ex art. 281sexies c.p.c., addì 27.01.2017

Il Giudice Onorario

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Febbraio 2017 21:27

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