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SENTENZE PER TUTTI

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Le pene, oltre a non poter consistere in trattamenti contrari al senso di umanità, devono tendere alla rieducazione del condannato, rieducazione, ovviamente, impossibile nell’ipotesi di una sanzione drastica ed irrimediabile come la morte.

Dott. Roberto Tanisi - Presidente Seconda Sezione Penale - Tribunale di Lecce


 

L'interruzione del nesso di causalità - astrattamente - può essere anche l'effetto del comportamento sopravvenuto del danneggato sì da privare dell'efficienza cvausale, e da rendere giuridicamente irrilevante, il comportamento dell'autore dell'illecito.

Tribunale di Lecce - Sezione di casarano, avv. Maria Paola Sanghez - Sentenza n, 2420 del 16 giugno 2014


 

Quando risulti che la madre abbia dichiarato il figlio come naturale, difettando l'operatività di detta presunzione e dello status di figlio legittimo, non è necessario il disconoscimento.

Tribunale di Lecce – Seconda sezione civile, rel. dott. Adele Ferraro – Sentenza n. 4210 del 7 novembre 2014


 

Fuori dai centri abitati, ma all'interno delle zone previste come edificabili o trasformabili dallo strumento urbanistico generale, le distanze dal confine stradale, da rispettare nelle nuove costruzioni, nelle ricostruzioni conseguenti a demolizioni integrali o negli ampliamenti fronteggianti le strade, non possono essere inferiori a …..

Tribunale di Lecce – Prima sezione penale, dott. Stefano Sernia – Sentenza n. 849 del 24 ottobre 2014


 

Al fine di procurarsi ingiusto profitto, inviava un messaggio di posta elettronica con cui comunicava la vincita di un premio "fedeltà" dell'importo di euro 250,00 ed induceva il predetto a fornire i numeri di accesso al servizio di Banca Posta on line.

Tribunale di Lecce – Prima sezione penale, g.o.t. Natascia Mazzone - Sentenza n. 537 del 1 luglio 2014, depositata il 15 ottobre 2014


 

Integra il reato di violenza sessuale di gruppo, con abuso delle condizioni di inferiorità psichica o fisica, la condotta di coloro che inducano la persona offesa a subire atti sessuali in uno stato di infermità psichica determinato dall'assunzione di bevande alcooliche, essendo l'aggressione all'altrui sfera sessuale connotata da modalità insidiose e subdole.

Tribunale di Lecce – Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, dott. Annalisa de Benedittis – Sentenza del 2 dicembre 2013, depositata il 3 marzo 2014


 

Il titolare dello jus eligendi sepulchrum può chiedere l'autorizzazione al trasferimento in altro luogo della salma nonostante la opposizione degli altri parenti, purchè la nuova scelta sia sorretta da gravi ragioni ed adeguata motivazione.

Tribunale di Lecce – Seconda sezione civile, avv. Pierluigi D’Antonio – Sentenza n. 4104 del 4 novembre 2014


 

Lo stato di ebbrezza alcoolica, tranne che nei casi di involontarietà, non esclude l'imputabilità.

Tribunale di Lecce – Prima sezione penale, dott. Stefano Sernia – Sentenza n. 848 del 24 ottobre 2014


 

Le aziende sanitarie locali, con il loro mutamento della configurazione giuridica, non possono essere considerate più strutture operative dei Comuni, ma aziende dipendenti dalle Regioni.

Tribunale di Lecce – Seconda sezione civile, avv. Alessandro Maggiore – Sentenza n. 4109 del 3 novembre 2014


 

La cosiddetta “insidia stradale" si configura come una ipotesi sintomatica di colpa elaborata dalla giurisprudenza con il fine di meglio distribuire tra le parti l'onere probatorio secondo un criterio di “semplificazione analitica" delle fattispecie, tra l'altro preclusivo, per incompatibilità logica, del concorso del creditore.

Tribunale di Lecce – Giudice unico, avv. Marcella Scarciglia – Sentenza n. 4107 del 3 novembre 2014


 

Il titolare dello jus eligendi sepulchrum può chiedere l'autorizzazione al trasferimento in altro luogo della salma nonostante la opposizione degli altri parenti, purchè la nuova scelta sia sorretta da gravi ragioni ed adeguata motivazione.

Tribunale di Lecce – Seconda sezione civile, avv. Pierluigi D’Antonio – Sentenza n. 4104 del 4 novembre 2014

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