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23Luglio2014

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SENTENZE PER TUTTI

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La sofferenza patita dai parenti possa essere accertata, in via presuntiva, sulla base di circostanze, quali lo stretto vincolo familiare, di coabitazione e di frequentazione, idonee a dimostrare l'esistenza di un legame affettivo di particolare intensità.

Tribunale di Lecce – Sezione distaccata di Nardò, dott. Katia Pinto – Sentenza n. 179 del 30 maggio 2013


 

La circostanza aggravante inerente alla commissione del fatto nell'esercizio di un'attività commerciale ricorre indipendentemente dalla presenza dell'autorizzazione amministrativa ad esercitare tale attività commerciale.

Tribunale di Brindisi – Sezione penale, avv. Lavina Gala – Sentenza n. 2266 del 11 luglio 2014


 

Tributi - Accertamento - Reati fiscali - Frode fiscale - Costi per servizi di noli e facchinaggio - Fatture false - Mero indizio di pagamento in contanti - Non sufficiente - Schede carburante - Mancata sottoscrizione del titolare dell’impianto - Detraibilità dell’IVA – Sussiste

Corte di Cassazione - Sentenza 17 luglio 2014, n. 16338


 

Ai fini della riconducibilità dell'evento dannoso ad un determinato comportamento, non è sufficiente che tra l’antecedente ed il dato conseguenziale sussista un rapporto di sequenza, essendo invece necessario che tale rapporto integri gli estremi di una sequenza possibile, alla stregua di un calcolo di regolarità statistica, per cui l'evento appaia come una conseguenza non imprevedibile dell'antecedente.

Tribunale di Lecce – Sezione distaccata di Nardò, avv. G. Imperiale – Sentenza n. 211 del 25 giugno 2013


 

Le distanze dal confine stradale, fuori dai centri abitati, da rispettare nella costruzione o ricostruzione di muri di cinta non possano essere inferiori a metri 3 per le strade extraurbane secondarie.

Tribunale di Lecce – Prima sezione civile, avv. Grazia Carignani – Sentenza n. 2877 del 10 luglio 2014


 

L'esigenza di integrità del contraddittorio si pone sin dal momento della vocatio in jus, con la conseguenza che ove la sentenza di primo grado sia stata pronunciata a contraddittorio non integro, il giudice di primo grado deve essere nuovamente investito della piena cognizione della causa.

Tribunale di Brindisi – Sezione civile, dott. Maria Consolata Moschettini – Sentenza n. 1058 del 16 giugno 2014


 

L’i.v.a. ben può essere riconosciuta come parte integrante del risarcimento del danno solo nel caso di effettivo avvenuto esborso idoneamente documentato e che tale voce non può calcolarsi nel caso di specie in favore dell’attrice che, in quanto società commerciale, non ha sopportato il relativo onere.

Tribunale di Lecce – Sezione distaccata di Maglie, avv. Maria Esposito – Sentenza n. 2967 del 16 luglio 2014


 

Lo scambio di consensi esaurisce il procedimento amministrativo, attribuendo all'assegnatario - ed agli eredi - il diritto a pretendere la valutazione della domanda e di ottenere il risarcimento del danno per la perdurante inerzia dell'amministrazione, ma non determina l'acquisizione della proprietà dell'alloggio e non integra un contratto preliminare di compravendita.

Tribunale di Lecce – Prima sezione civile, avv. Giovanni Tommasi – Sentenza n. 1525 del 15 aprile 2014


 

L'indennizzo delle menomazioni di grado pari o superiore al 6 per cento ed inferiore al 16 per cento è erogato in capitale, dal 16 per cento è erogato in rendita. nella misura indicata nell'apposita «tabella indennizzo danno biologico».

Tribunale di Lecce – Sezione lavoro, dott. Luisa Santo – Sentenza n. 3410 del 2 luglio 2014


 

L'ipertensione arteriosa, mediante noti meccanismi neuro endocrini collegati allo stress, può ben essere aggravata nell'insorgenza e nel decorso da un'attività di servizio pesante, lunga e stressante quale quella di un infermiere dì rianimazione.

Tribunale di Lecce – Sezione lavoro, dott. Maria Grazia Corbascio – Sentenza n. 3479 del 4 luglio 2014


 

La prova della dipendenza della malattia da causa di lavoro, deve essere valutata in termini di ragionevole certezza, ovvero in termini di elevato grado di probabilità, restando esclusa la rilevanza della mera possibilità di eziopatogenesi professionale.

Tribunale di Lecce – Sezione lavoro, dott. Maria Grazia Corbascio – Sentenza n. 3481 del 4 luglio 2014

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